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L’orizzonte degli eventi – Ep.5

L’orizzonte degli eventi – Ep.5

In edicola Pk con la nuova saga “L’orizzonte degli eventi”, pubblicata per cinque settimane su Topolino (dal n.3250 al n.3254). Questa settimana è disponibile in edicola e fumetteria il libretto n.3254 con l’ultimo episodio. La saga si ricollega al filone inaugurato con “Potere e Potenza” e proseguito con “Il raggio nero” e “Il marchio di Moldrock”. Soggetto e sceneggiatura di Francesco Artibani, matite di Lorenzo Pastrovicchio. L’episodio riprende là dove abbiamo lasciato i nostri beniamini 7 giorni fa: Pikappa, il Razziatore ed Everett riescono a liberare Moldrock, destinato da Korinna a essere usato come convertitore all’interno dell’impianto a reazione della stazione Ultima e, dunque, condannato per l’eternità a regolare il flusso del Raggio Nero trasformando l’energia della materia oscura in forza creatrice o distruttiva. Moldrock promette riconoscenza ma marcia verso il palazzo reale deciso a riprendersi il suo trono… Di soppiatto i nostri beniamini riescono a raggiungere Ultima, apparentemente abbandonata nel tentativo dei coroniani di trattare con Moldrock, con lo scopo di sabotarne il funzionamento. La stazione non è però completamente vuota: Solomon (abbandonate le vesti da androide) è rimasto a fare la guardia. L’impedimento è brillantemente gestito da Uno, che riesce a disabilitare le direttive di Korinna e ripristinare il funzionamento originario del custode. Gli imprevisti però non finiscono qui, Moldrock sta per imbarcarsi su Ultima al fine di utilizzare in prima persona la stazione-arma come mezzo di conquista dell’Universo. La presenza dei nostri eroi a bordo non passa inosservata e i tempi per i sabotaggio perciò stringono! Il piano è quello di colpire il punto debole della stazione, collocato al fondo di uno stretto e pericoloso cunicolo. La tuta a nanoparticelle di Pk viene così caricata da Uno alla massima potenza utilizzando l’energia della stazione: 100 GIGAWATT, l’ideale per polverizzare il bersaglio. Time’s up! Moldrock raggiunge il gruppo e non c’è più tempo per mettere in atto il piano. Poco male: Pk sprigiona tutta l’energia accumulata in un poderoso destro sul mascellone dell’energumeno e – incredibilmente – è sufficiente a metterlo a KO. I coroniani riprendono così il controllo della situazione e Korinna può procedere con l’esperimento. Le porte del multiverso vengono così spalancate da Ultima. Improvvisamente, però, si scatenano una serie di gravi problemi tecnici che compromettono la sicurezza della struttura. Korinna non vuole abbandonare la nave e il Custode resta al suo fianco mentre i nostri, Juniper e l’equipaggio fuggono appena in tempo. Everett ritorna così al fianco del suo popolo per guidarlo verso un nuovo ciclo e iniziare le ricerche di Korinna. Già, Korinna! Che fine a fatto? Dispersa nel multiverso, viene intercettata da una nave guidata da degli alieni molto somiglianiti agli Evroniani… Per quanto riguarda Pk, il superpapero fa ritorno...

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L’orizzonte degli eventi – Ep.3 e 4

L’orizzonte degli eventi – Ep.3 e 4

Torna in edicola Pk con la nuova saga “L’orizzonte degli eventi”, che verrà pubblicata per cinque settimane su Topolino (dal n.3250 al n.3254). Ricapitoliamo in questo post il terzo episodio – uscito la scorsa settimana (Top. 3252) – ed il quarto episodio, disponibile da ieri in edicola e fumetteria (Top.3253). La saga si ricollega al filone inaugurato con “Potere e Potenza” e proseguito con “Il raggio nero” e “Il marchio di Moldrock”. Soggetto e sceneggiatura di Francesco Artibani, matite di Lorenzo Pastrovicchio. Durante il viaggio verso Corona l’astronave dei nostri viene irrimediabilmente danneggiata dalle navi da battaglia coroniane. Pk, il Razziatore e Uno riescono a scappare a bordo di una navicella di salvataggio. Everett invece viene rinchiuso nella Torre della Scienza di Corona. I nostri beniamini riescono a rifugiarsi sulla sesta luna di Corona, una sorta di enorme macchina che produce a ciclo continuo energia smaltendo rifiuti – totalmente inospitale e dunque disabitata. Attraverso una comunicazione telepatica da parte di Everett, i nostri beniamini scoprono l’ubicazione in cui Ducklair è rinchiuso e organizzano un piano per la sua evacuazione. Senza grosse difficoltà Pk ed il Razziatore riescono ad infiltrarsi nella struttura dove è rinchiuso Everett. Si sa, il Razziatore ha il passo pesante e l’incursione non passa inosservata: Korinna intercetta i due e prova a condizionare telepaticamente il Razziatore. Fortunatamente Everett riesce autonomamente a liberarsi e giunge appena in tempo in aiuto fermando il controllo di Korinna sul Razziatore. Tempo di fuggire dunque? Non ancora: Everett ha colto una traccia durante la permanenza nella torre ed è deciso ad indagare ulteriormente prima di scappare. Nel seguire la “traccia” individuata da Everett, i nostri s’imbattono in Solomon (vi ricordate? E’ l’IA della camera Omega che abbiamo scoperto essere al servizio di Korinna nel primo episodio della saga) che è messo a guardia della fonte dell’anomalia percepita da Everett. Le botte non si fanno attendere; in ogni caso i 3 riescono a superare l’ostacolo e accedere alla camera protetta da Hicks: si tratta di una cella per Moldrock! Pare che Moldrock abbia un qualche ruolo all’interno del progetto di conversione energetica della materia oscura; i nostri decidono perciò di cercare di liberarlo ma sono messi in fuga a causa dell’arrivo dell’esercito coroniano. Termina così il terzo episodio. L’intero pianeta è setacciato alla ricerca dei fuggitivi Everett, Pk e il Razziatore, mentre i piani di completamento di Ultima proseguono indisturbati. I nostri però hanno le idee chiare: intrufolarsi nel Cenobio delle Telepati per ottenere delle informazioni più di dettaglio sul piano delle sorelle Duckalir, ivi incluso il ruolo di Moldrock. Una volta all’interno incontrano immediatamente la Magistra, con la quale Everett inizia uno scontro mentale. ED ha acquisto...

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L’orizzonte degli eventi – Ep.2

L’orizzonte degli eventi – Ep.2

Torna in edicola Pk con la nuova saga “L’orizzonte degli eventi”, che verrà pubblicata per cinque settimane su Topolino (dal n.3250 al n.3254). Questa settimana è disponibile in edicola e fumetteria il libretto n.3251 con il secondo episodio. La saga si ricollega al filone inaugurato con “Potere e Potenza” e proseguito con “Il raggio nero” e “Il marchio di Moldrock”. Soggetto e sceneggiatura di Francesco Artibani, matite di Lorenzo Pastrovicchio. L’episodio riprende là dove abbiamo lasciato i nostri beniamini 7 giorni fa: Pk, Uno, Everett Ducklair e il Razziatore sono partiti per una missione davvero impossibile: raggiungere il pianeta Corona, che si trova nelle mani delle figlie di Everett – Korinna e Juniper – e affrontare Ultima, la terrificante base spaziale che si sposta provocando distruzione. Il viaggio è l’occasione per Everett di raccontare gli eventi accaduti al suo ritorno su Corona (ossia gli eventi immediatamente successivi al finale di Pk2). Everett racconta così di come sua mogie Serifa, furibonda nei suoi confronti per aver rapito le figlie – abbia fatto ogni cosa in suo potere per processarlo e condannarlo, nonché dare a Korinna e Juniper il futuro da lei agognato. Korinna entra nel Consiglio Scientifico e riprende gli studi del padre su Moldrock, ottenendo in breve grande potere. Per Juniper, invece, si spalancano le porte del Gran Consiglio e la possibilità di giungere al trono. L’avanzamento delle ricerche sulla materia oscura e le continue sperimentazioni di frontiera volte alla costruzione di Ultima portano però un giorno ad un incidente molto serio in cui Serifa e numerosi scienziati scompaiono misteriosamente. E’ un evento molto cruciale: Korinna e Juniper decidono così ora più che mai di dedicare anima e corpo alle ambizioni della madre, puntando tutto sulla messa in opera di Ultima. I riconoscimenti non tardando ad arrivare: la prima viene nominata Primo Consigleire Scientifico e la seconda diventa Regina di Corona. Durante tutti questi eventi Everett riesce a fuggire con il preciso obiettivo di fermare le proprie figlie. Il viaggio nel frattempo procede velocemente ma ad un certo punto l’astronave vine intercettata e attaccata da una flotta coroniana. I nostri subiscono così l’abbordaggio dei soldati coroniani e degli alieni trovati e schiavizzati nel multiverso esplorato da Korinna. Lo scontro è impari: i nostri beniamini vengono sopraffatti e costretti alla fuga. Nella colluttazione Everett riceve un colpo che pare averlo disintegrato o, sperabilmente, trasportato in un’altra dimensione. Pk, Uno e il Razziatore riescono a fuggire su un guscio di salvataggio. Il viaggio da compiere d’altro canto oramai è breve: Ultima, infatti, è a pochi passi da...

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L’orizzonte degli eventi – Ep.1

L’orizzonte degli eventi – Ep.1

Torna in edicola Pk con la nuova saga “L’orizzonte degli eventi”, che verrà pubblicata a partire da questa settimana per cinque settimane su Topolino (dal n.3250 al n.3254). Il libretto sui cui viene pubblicato il primo episodio è disponibile in una variant dedicata al vecchio mantello. La saga si ricollega al filone inaugurato con “Potere e Potenza” e proseguito con “Il raggio nero” e “Il marchio di Moldrock”. Soggetto e sceneggiatura di Francesco Artibani, matite di Lorenzo Pastrovicchio. L’episodio si apre con un’agguerritissima Korinna Ducklair – figlia di Everett Ducklair – al comando di una temibile astronave dotata di tecnologie belliche di frontiera. Sembra, infatti, che Corona – il pianeta d’origine di Everett – dopo il ritorno e la presa del potere da parte delle sorelle Korinna e Juniper Ducklair si sia dato al pieno espansionismo militare. Nel frattempo, il nostro cronopirata preferito – il Razziatore – dopo aver avuto a che fare nell’antico Egitto con un malfunzionamento con la cronovela a causa di una temporanea microcontrazione (quell’effetto per cui i viaggi temporali risultano essere impossibili), decide di recarsi nel 21° secolo a casa di Pk per cercare un alleato e indagare ulteriormente le cause del fenomeno. A Paperopoli tutto procede per il meglio: Uno è tornato al 151° piano della DT (i cui lavori di ristrutturazione sono quasi terminati), Solomon Hicks (l’IA della stanza Omega) dirige con successo la Fondazione Ducklair e Paperino ha un lavoro come suo autista. L’operato della Fondazione Ducklair è ben accetto dalla cittadinanza, ma Lyla – che ha riconosciuto in Hicks un androide – è sospettosa e non manca occasione per porre domande “scomode” nonché chiedere un confronto diretto in un’intervista. Ma torniamo al Razziatore: dall’antico Egitto la cronovela ha trasportato il cronopirata nella casa di Paperino. Dopo aver allineato il marinaretto sulla situazione, i due decidono di recarsi alla Ducklair Tower per indagare sul fenomeno. Durante il tragitto, però, i due s’imbattono in una minacciosa creatura aliena che viene neutralizzata unicamente grazie al provvidenziale intervento di Uno. La situazione è certamente grave ed Everett Ducklair in persona viene allertato. La creatura proviene da oltre l’orizzonte degli eventi e la microcontrazione osservata dal Razziatore è certamente collegata all’arrivo dell’alieno sulla Terra. Everett ritiene che probabilmente su Corona Korinna e Juniper abbiano portato avanti le sue ricerche sull’orizzonte degli eventi e realizzato una macchina in grado di trasformare la materia oscura (quella che alimentava Moldrock per intenderci) in energia. La macchina sarebbe in grado di controllare tutta l’energia del raggio nero e potrebbe devastare e creare interi mondi. ED, Pk, il Razziatore ed Uno decidono perciò di partire alla volta di Corona per meglio comprendere cosa stia accadendo. La situazione a...

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Il marchio di Moldrock – Ep.4

Il marchio di Moldrock – Ep.4

Da quest’oggi in edicola la quarta ed ultima parte della nuova saga pikappica “Il marchio di Moldrock”, che è stata pubblicata per quattro settimane su Topolino (dal n.3205 al n.3208). La saga si ricollega al filone inaugurato con “Potere e Potenza” e proseguito con “Il raggio nero” (filone che, tra l’altro, è stato intervallato da “Gli argini del tempo” e “Cronaca di un ritorno”). Soggetto e sceneggiatura di Francesco Artibani, matite Lorenzo Pastrovicchio. L’episodio si apre con Pk braccato dagli evroniani di Nebula Faraday, mentre Trauma giace svenuto a terra. Il vecchio mantello però è un osso duro e grazie al comando densomorfico inganna gli assalitori e riesce a mettersi in fuga – da solo – sulla nave. Promette di tornare a salvare i predoni grozsnaz e Trauma, ma per ora è costretto a fuggire. Il ritorno di Pk sulla Terra coincide con la decisione di Moldrock di iniziare a distruggere Paperopoli al fine di dare fondamento alle sue minacce. Inevitabile la scazzottata con Pk, che però non ha alcun modo di prevalere. Quando tutto sembra perduto, ecco arrivare un’astronave interstellare che riesce a superare lo scudo energetico. Ma chi trasporta l’astronave? Trauma, i predoni grozsnaz e altre due vecchie conoscenze… Nell’incredulità generale (soprattutto da parte di noi Pkers :P) compaiono sull’uscio dell’astronave proprio Uno ed il suo celebre creatore Everett Ducklair. Prima di affrontare Moldrock, ED ci aggiorna brevemente sulle sue vicissitudini: dopo essere tornato su Corona è stato costretto a vivere come fuorilegge mentre sua figlia Juniper diventava nuova Regina. La dislocazione della DT lo ha però allertato ed ha deciso di tornare sulla Terra. Sulla via del ritorno, avendo individuato tecnologia Ducklair nei pressi del Pozzo, ha fatto una tappa e recuperato Trauma ed i predoni che lo hanno aggiornato sui fatti. Ma ora bando alle ciance, c’è ancora Moldrock là fuori!! Pk, Trauma, i predoni ed i monaci iniziano uno scontro agguerrito con gli scagnozzi di Moldrock che vengono presto annientati. Il bestione però non cede nemmeno al controllo di Trauma che viene sopraffatto. E’ giunto il momento che ED intervenga: Everett isola sè stesso, Pk e Moldrock in un piano dimensionale dove i poteri di quest’ultimo non hanno effetto. Everett ha così modo di raccontare una volta per tutte la verità dei fatti: dopo la caduta di Moldrock su Corona, lui e la sua orda vennero messi in un sonno artificiale all’interno un laboratorio segreto. Lo scopo era quello di studiarli per poter controllare l’energia del Raggio Nero. Incaricato degli studi proprio Everett, che attraverso una parziale congelazione tempo (effettuata per mezzo di un negatachione) ha potuto dedicarsi al progetto per intere generazioni, finché un giorno incontra Serifa e decide di sposarsi e avere...

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Il marchio di Moldrock – Ep.3

Il marchio di Moldrock – Ep.3

Da quest’oggi in edicola la terza parte della nuova saga pikappica “Il marchio di Moldrock”, che verrà pubblicata per quattro settimane su Topolino (dal n.3205 al n.3208). La saga si ricollega al filone inaugurato con “Potere e Potenza” e proseguito con “Il raggio nero” (filone che, tra l’altro, è stato intervallato da “Gli argini del tempo” e “Cronaca di un ritorno”). Soggetto e sceneggiatura di Francesco Artibani, matite Lorenzo Pastrovicchio. L’episodio si apre col buon vecchio Angus che, intento a fare un servizio su recenti accadimenti, viene intercettato da Moldrock. A tirarlo fuori dai guai il provvidenziale arrivo di un’auto self-driven controllata da Hicks in costante ronda per salvaguardare la cittadinanza. Fangus non è però l’unica preda a sfuggire alle grinfie di Moldrock: Pk e l’archiatra Karkadon, a bordo di un’astronave assemblata da Hicks basandosi sui progetti di Everett, attraverso un passaggio sotterraneo (si veda Pkna #4, “Terremoto”) sfuggono allo schermo ad alta energia presente su Paperopoli. Obettivo: raggiungere il Pozzo (celebre planetoide artificiale evroniano usato come prigione-laboratorio) per recuperare Trauma. Il viaggio procede senza problemi. All’arrivo, però, qualcosa non quadra: molti prigionieri sono liberi sulla superficie del planetoide. Tra questi i predoni Grozsnaz, dei bellicosi nanetti intenzionati a fuggire dal pianeta con l’astronave di Pk. All’improvviso un altro prigioniero in libertà attacca il gruppo ed il nostro eroe protegge i predoni, che decidono dunque di essergli amici. Così scopriamo che il Pozzo è attualmente sotto il controllo di una certa grande testa verde. Dopo aver promesso di portare via dal Pozzo anche i predoni, Pk e l’archiatra si fanno condurre dai piccoletti all’interno dell’edifico della testa verde per ottenere maggiori informazioni su Trauma. In breve il gruppo giunge alla sala della testa verde, che si scopre essere Nebula Faraday, divenuta verde a causa del pessimo cibo ingerito. L’archiatra svela la presenza della comitiva e rivela a Nebula di avere un piano di dominazione della galassia attraverso l’uso combinato di Trauma e Moldrock. Nebula è interessata al piano del doppiogiochista e rivela che Trauma è ancora contenuto nella struttura. Pk ed i predoni a colpi di Extransformer si fanno perciò largo tra la pletore di evroniani e riescono a raggiungere Trauma. Pur di essere liberato, Trauma accetta di aiutare Pk contro Moldrock e così tentano di recuperare l’astronave per tornare sulla Terra. La guarnigione evroniana che li attende alla nave è però molto nutrita: Trauma viene immobilizzato e Pk accerchiato. L’epilogo tra 7...

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